Tipologie di pelle: a quale categoria appartiene la tua?

tipologie di pelle

In quest’articolo ti fornirò le linee guida per individuare le tipologie di pelle, suddividendole in 4 categorie e 2 sottocategorie. Pelle secca, pelle grassa, pelle normale e pelle mista come categorie e pelle disidrata e pelle sensibile come sottocategorie.

Ti sarà capitato di utilizzare prodotti skin care, magari consigliati da un’amica, ma dopo varie applicazioni, non sei riuscita a notare effetti positivi?

Vorresti un’aspetto perfetto, ma non sai proprio come fare? Prima di tutto è importante conoscere la propria tipologia di pelle, solo così potrai prendertene cura nel migliore dei modi, massimizzando l’effetto dei prodotti cosmetici.

Pelle secca:

La pelle secca ha una carenza di lipidi di tipo fisiologico, si presenta solitamente, tesa e ruvida. E’ poco elastica e i pori sono quasi invisibili. Il colorito è spento, quasi grigiastro ed è poco luminosa. La pelle secca presenta, inoltre, un invecchiamento cutaneo precoce. Nei casi più severi, l’epidermide può presentare ispessimenti generando prurito, infiammazione e desquamazione.

Il film lipidico risulta alterato sotto i livelli fisiologici, questo scompenso non permette all’epidermide di svolgere la sua funzione di barriera contro le aggressioni esterne. Le cause scatenanti di questa tipologia di pelle sono varie:

  • Condizioni climatiche: in inverno a causa de freddo e del vento la pelle ha un grado di idratazione più basso, ma anche in estate, dove, i raggi ultravioletti e il caldo eccessivo, causano un evaporazione dei liquidi e un disseccamento del manto lipidico.
  • Prodotti skin care: scegliere prodotti troppo aggressivi può alterare l’equilibrio della pelle.
  • Allergie: nei prodotti cosmetici potrebbero essere presenti sostanze non ben tollerate dalla cute.
  • Alimentazione scarsa: mangiare pochi acidi grassi, insaturi e amminoacidi può impoverire l’epidermide del film lipidico.
  • Carenze di vitamine: la carenza di vitamina A può essere responsabile di una pelle eccessivamente secca.

Pelle grassa:

Questa tipologia di pelle può presentare diverse caratteristiche la prima definita “oleosa” e la seconda definita “asfittica”

La tipologia oleosa: è caratterizzata da un’eccessiva produzione di sebo fluido,che riesce a defluire liberamente dai pori. E’ unta al tatto, lucida e oleosa. La consistenza della pelle appare ispessita, irregolare con pori dilatati e comedoni (punti neri).

La tipologia asfittica: è caratterizzata, sempre, da una produzione eccessiva di sebo, che però, risulta ceroso e denso. Rimane, perciò, intrappolato al’interno dei follicoli e la pelle al tatto risulta secca e in alcuni punti desquamata.

Le cause della pelle grassa possono essere:

  • Predisposizione genetica: membri della stessa famiglia possono essere accomunati dalla pelle grassa
  • Sbalzi ormonali (molto frequenti negli adolescenti).
  • Alimentazione: troppo ricca di acidi grassi, e cibo spazzatura.
  • Obesità: il peso molto elevato, può essere una causa del cambiamento dell’aspetto della pelle.
  • Skin care troppo aggressiva che porta la pelle a compensare alla perdita del manto idro-lipidico

Pelle mista:

Questa tipologia di pelle non è uniforme, presenta sia delle zone secche che delle zone grasse.

Solitamente le zone secche si concentrano sulle guance, contorno occhi, lati del viso e bocca.

Le zone grasse invece riguardano la zona T (fronte, naso, mento)

In questa tipologia di pelle le ghiandole sebacee non funzionano tutte nello stesso modo, e quindi per prendersene cura al meglio, bisogna usare trattamenti sia per pelle secca che grassa.

Pelle normale:

Questa tipologia di pelle è i sogno di tutte noi, è perfettamente equilibrata, idratata, compatta e dall’aspetto luminoso. Non presenta pori dilatati, imperfezioni o discromie. E’ liscia al tatto senza problemi di secchezza o eccessi di sebo.

Ehi tu, se rientri in questa categoria, ritieniti molto fortunata, è rarissimo avere la pelle normale. Anche se madre natura è stata generosa, non trascurare mai la skin care per preservare al meglio l’equilibrio della pelle. 

Pelle disidrata e pelle sensibile:

Abbiamo visto le 4 principali tipologie di pelle, a queste si affiancano 2 sottocategorie, che possono colpire qualsiasi tipo di pelle.

La pelle disidrata: spesso confusa con la pelle secca, per le caratteristiche in comune. E’ una condizione temporanea (a patto di correre subito ai ripari). Si manifesta con perdita della luminosità e sensazione persistente di pelle che tira e si possono osservare delle squame sulla superficie dell’epidermide. La causa della disidratazione è mancanza di acqua nell’epidermide, ma anche all’interno dell’organismo. Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua e utilizzare sostanze in grado di richiamare in superficie l’acqua presente nel derma (umettanti, esempio acido ialuronico), sono rimedi efficaci.

La pelle sensibile: si nota per il rossore, gonfiore, desquamazione e la sensazione di tensione e bruciore. Si ha un’alterazione della funzione protettiva dell’epidermide, sensibilizzando la pelle agli agenti esterni, sostanze chimiche ed allergeni.  Per curare la pelle sensibile è buona norma prima individuare la causa, limitando l’uso di cosmetici e detergenti.

Adesso che conosci le tipologie di pelle, riconosci la tua?

Articoli che potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *