Katira:gomma adragante per capelli luminosi e idratati

katira

Goond Katira, definita la “magia di Persia” date le sue origini antichissime, è una gomma che riesce a rendere i capelli voluminosi, lucidi e morbidi. E’ un idratante strepitoso che può essere utilizzato anche in caso di pelle eccessivamente secca o infiammata.

Caratteristiche:

La Goond Katira, gomma adragante, gomma da traganto o semplicemente katira (tanti nomi per definire la stessa sostanza), è una gomma naturale ricavata dalla linfa essiccata da 20 specie della stessa pianta che è l’ Astragalus. In particolare Astragalus adscendend, Astragalus creticus, Astragalus gummifer e Astragalus tragacantha. Il maggior produttore di questa gomma è l’Iran ma è presente anche in Iraq, Siria e Grecia.

La gomma adragante trova impiego in moltissimi campi, da quello alimentare come addittivo addensante con la sigla E413, in campo farmaceutico per creare emulsioni e nelle preparazioni tessili.

La katira definita la “magia della Persia” è utilizzata da anni per le proprietà idratanti e benefiche per pelle e capelli

Proprietà:

La magia della Persia è una gomma inodore, insapore e dal colore ambrato semi-trasparente, si trova sopratutto in forma solida, ma anche sotto forma di polvere(sopratutto per uso alimentare). E’ costituita da una parte insolubile in acqua costituita da bassonina e una parte solubile in acqua costituita da polisaccaridii galattoarabani, mucillaggini e cellulosa; contiene inoltre zuccheri semplici come ramnosio, glucosio, galattosio, xilosio e arabinosio. Questa caratteristica le permette di assumere una consistenza viscosa quando entra a contatto con l’acqua.

In Medio Oriente, da tantissimi secoli, questo gel viene utilizzato per la cura dei capelli. E’ molto apprezzato per le sue caratteristiche:
  • dona morbidezza;
  • volume e  lucidità;
  • riparare eventuali danni alla cuticola del capello;
  • sui capelli deboli usato abitualmente rafforza la struttura capillare:
  • conferisce elasticità e forza.

Il gel ottenuto essendo molto idratante può essere utilizzato anche sulla pelle, infatti è molto utile in caso di:

  • talloni secchi e screpolati;
  •  pelle secca de viso e del corpo:
  • scottature solari essendo molto lenitivo.

Come si prepara il gel di Katira:

La katira non si può utilizzare così come si trova in commercio, ed ha una preparazione diversa dalle altre erbe ayurvediche

Essendo una gomma, deve essere reidratata in acqua. Ci sono due metodi di preparazione uno a freddo (più lungo) e uno a caldo (più veloce e rapido):

Metodo a freddo: 

  • 3 grammi di katira (gomma adragante);
  • 120 ml di acqua a temperatura ambiente.

 Bisogna posizionare la gomma in acqua e si lascia riposare per 12 ore. In questo modo avrà il tempo di idratarsi e creare un gel con l’acqua. Passato questo tempo il composto non risulterà omogeneo, come abbiamo visto sopra, una parte è insolubile in acqua. Per rendere il composto omogeneo e ben emulsionato, basta frullare tutto con un frullatore ad immersione. Per magia apparirà una mousse bianca e compatta.

Metodo a caldo:

  •  3 grammi di katira;
  • 240 ml di acqua a temperatura ambiente.
 

Bisogna posizionare acqua e gomma in un pentolino sul fuoco medio. Una volta raggiunta l’ebollizione si abbassa la fiamma al minimo (deve sobbolire lentamente),e si attendono 20minuti mescolado di tanto in tanto.  Passato questo tempo si lascia raffreddare e poi si frulla con il minipimer. 

 

Come si utilizza:

La katira come i semi di lino si presta per essere utilizzata in diversi modi:

Impacco pre-shampoo:

La mousse ottenuta si può miscelare con una parte di burri vegetali (burro di karitè, burro di kokum) oppure oli vegetali (olio di cocco, olio di argan). Non eccedere con la quantità di burro/olio, uno o due cucchiaini bastano. Quest’impacco sarà idratante e nutriente allo stesso tempo. Si lascia in posa per almeno 30minuti, coperto con pellicola o cuffietta.

Maschera post-shampoo:

La katira rispetto agli altri impacchi ayurvedici che abbimo visto ha una caratteristica e un’applicazione diversa. Infatti, per apportare i propri benefici deve seccare sul capello. Quindi dopo lo shampoo, (senza usare balsamo), si tamponano i capelli con un asciugamano e si applica su cute e lunghezze. Si lascia asciugare all’aria senza coprire. Una volta che i capelli saranno duri si potrà procedere al risciacquo. 

Nel caso di capelli ricci o comunque difficili da districare, potrebbe essere utile applicare un balsamo dopo l’utilizzo della goond katira. Per ridurre i tempi, si possono applicare 1-2 noci di balsamo all’interno della mousse di katira. Così da ottenere sia un effetto idratante che districante.

Nelle pappatte con le erbe ayurvediche:

Il gel preparato con la goond katira può essere unito nei preparati di erbe ayurvediche. Questo permette alle erbette di non seccare i capelli. Così si uniranno gli effetti benefici delle erbette a quelli idratanti della gomma adragante.

Styling:

Il gel ottenuto è perfetto come styling per capelli mossi-ricci. In quanto ne evita la disidratazione e permette anche di modellarli. Importante è applicarne pochissimo dopo i lavaggio su capelli grondanti d’acqua per evitare che i capelli con l’asciugatura si irrigidiscano. 

Conservazione:

La mousse ottenuta può essere conservata in frigorifero chiusa in un barattolo ermetico prefibilmente di vetro. I tempi di conservazione non sono lunghissimi, 7-10 giorni circa. Comunque essendo inodore, prima di utilizzarla basta annusarla, se ha un cattivo odore è da buttare. Si può anche congelare, ma io preferisco prepararla fresca di volta in volta, evitando di farne grandi quantità.

Conoscevi la katira? Avresti, mai, immaginato che una gomma potesse apportare così tanti benefici ai capelli? Fammelo sapere nei commenti.

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