Detersione del viso: il rituale quotidiano

detersione viso

La detersione del viso è una pratica fondamentale per mantenere la pelle in salute, sana e luminosa. E’ importante effettuarla tutti i giorni e non è volta solo a rimuovere il make up.

In cosa consiste la detersione?

La  parola detersione significa asportare sporco dalla pelle. Consiste in delle pratiche messe in atto per rimuovere sudore, sebo, sporco, polvere, fumo e smog. La corretta pulizia del viso riesce a preservarne la bellezza e favorire il corretto assorbimento dei prodotti skin care applicati successivamente (creme, sieri, contorno occhi).

La pelle che non viene detersa o viene detersa troppo, avrà uno scompenso che porterà ad avere un aspetto grigiastro, pori ostruiti e sensazione di pelle che tira.

 

Tipi di detersione:

Non esiste un tipo di detersione universale, ogni tipologia di pelle ha delle caratteristiche da rispettare per evitare squilibri, sovraccarico di grassi, oppure un’asportazione di lipidi eccessiva. La detersione possiamo suddividerla in due categorie, per affinità e per contrasto.

Detersione per affinità:

Come dice la parola consiste nell’attuare delle pratiche di pulizia che rimuovono il sebo con un prodotto ad esso affine. Cosa c’è di affine al sebo umano?  Gli oli e i burri vegetali che contengono lipidi molto simili a quelli prodotti dall’epidermide. In questa categoria rientrano gli oli, burri struccanti, il latte detergente con un’alta percentuale di lipidi nella formulazione.

Come funziona questa detersione?

Questa pratica è perfetta per le pelli miste e grasse che presentano punti neri.  Consiste nell’applicare uno dei prodotti sopracitati sul viso, rimuovendo il tutto con un pannetto di microfibra bagnato in acqua tiepida. 

Katia, l’olio sula pelle grassa, non la farà diventare ancora più unta?

Ciò che realmente rimuovere lo sporco e il sebo in questo tipo di detersione è l’esfoliazione meccanica data dal pannetto in microfibra. Quindi l’olio si attaccherà al sebo e il pannetto porterà tutto via. Nel caso in cui la pelle risulti unta dopo quest’applicazione può essere utile effettuare il doppio passaggio, spiegato in basso.

Detersione per contrasto:

Consiste nell’utilizzare un prodotto formulato con i tensioattivi. Il tensioattivo è una molecola che ha la caratteristica di attaccarsi allo sporco e spazzarlo via con l’acqua mentre si sciacqua il viso. In questa categoria troviamo sia detergenti che fanno schiuma come nel caso di mousse e gel, che le acque micellari. Questa è il tipo di detersione più comune, rivolta a tutte le tipologie di pelle, tenendo cura di scegliere il prodotto adatto.

Detersione del doppio passaggio:

Consiste come suggerisce la parola di effettuare due detersioni differenti. La prima per affinità e la seconda per contrasto. Penserai:

 Katia, ma come prima mi sono unta tutta la faccia e poi devo lavare via tutto?

Abbiamo visto che l’olio che applichiamo per affinità si lega al sebo presente sul viso, se dopo utilizziamo un agente schiumogeno questo risulterà comunque meno aggressivo rispetto all’uso puro in quanto si attaccherà anche a una parte di olio già presente sul viso. Facendo così il mantello lipidico è al riparo e non verrà aggredito minimamente.

Come scegliere il detergente giusto?

Scegliere il giusto detergente è fondamentale per non alterare e scompensare  il film idro-lipidico. 

Per la pelle grassa: come abbiamo visto si può optare per la detersione per affinità o con il doppio passaggio, utilizzando prima un prodotto oleoso e poi optare per un gel o una mousse schiumogena. Importante non sgrassare eccessivamente la pelle, perchè potrebbe verificarsi l’effetto rebound (rimbalzo in inglese) cioè le ghiandole sebacee potrebbe andare in sovrapproduzione di sebo.

Per la pelle secca: è meglio prediligere formulazioni delicate che rispettano questa tipologia di pelle che non ha bisogno di essere sgrassata eccessivamente, ma piuttosto di ricevere nutrimento ed idratazione. Evitare cosmetici schiumogeni che risulterebbero troppo aggressivi. Prediligere latte detergente e acqua micellare, che puliscono ma fornendo allo stesso tempo nutrimento alla pelle.

Sei un’amante del sapone/saponetta per lavare il viso? Per te in commercio esiste il cosidetto “sapone non sapone”. E’ un sapone che non viene prodotto con la classica reazione di saponificazione( che gli conferisce un ph basico), ma viene addizionato con  tensioattivi ben bilanciati. Questo permette di avere un prodotto dal basso potere sgrassante e quindi poco aggressivo. Il ph del “sapone non sapone” va da normale a acido. Può essere utilizzato per tutte le tipologie di pelle in base agli ingredienti da cui è costituito.

La corretta detersione del viso:

La pelle del viso è molto delicata, e una detersione troppo aggressiva può creare una sovrapproduzione di sebo o creare scompensi importanti. Quindi è importante dedicare il giusto tempo alla pulizia della proprio viso senza andare di fretta. Pochi minuti ala mattina e pochi minuti ala sera ti permetteranno di avere una pelle sana e luminosa.

La pelle andrebbe detersa alla sera e al mattino, utilizzando accorgimenti differenti.

 

Detersione della sera:

La sera è il momento perfetto per detergere il viso in profondità e ripulirlo da tutto quello che ci si è attaccato sopra durante la giornata. La pelle la sera si rigenera molto più velocemente rispetto al giorno. Pulirla accuratamente le permetterà una corretta ossigenazione e sarà ricettiva verso i successivi prodotti skin care (sieri, creme, contorno occhi).

Detersione de mattino:

La detersione del mattino, invece, deve essere più delicata. La notte la pelle non si è sporcata eccessivamente, quindi servirà solo per rimuovere residui di creme della sera precedente o una piccola quantità di sebo nel caso di pelle grassa. 

La pelle secca può essere pulita esclusivamente con acqua o con una goccina di acqua micellare leggermente tamponata sul viso. La pelle grassa può essere pulita con un prodotto per contrasto non troppo aggressivo o il sapone non sapone.

La detersione è utile anche per rimuovere make up leggeri, ma nel caso si siano usati prodotti waterproof o fondotinta molto pesanti è meglio utilizzare uno struccante specifico prima di concedersi alla detersione.

La detersione del viso deve essere sempre conclusa con un tonico. Serve per chiudere i pori e aiuta a riequilibrare il ph della pelle. Ci sono vari tipi di tonico, ma il mio preferito è da sempre lacqua di rose. Se non la conosci, clicca sulla scritta per conoscere tutte le proprietà che possiede. 

“Un volto senza tratti caratteristici è come un libro di cui non si può citar nulla”
-Joseph Joubert-

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