Fototipo di pelle:proteggersi correttamente dai raggi Uv

fototipo pelle

Con l’arrivo dell’estate e del primo sole, l’unica regola è conquistare rapidamente un abbronzatura invidiabile, che possa donarci un colorito sano e luminoso. Il sole ti rende bella e di buon umore, eliminando definitivamente il grigiore e il pallidume del passato inverno. 

Conosci il tuo fototipo di pelle? I raggi utravioletti uva e uvb? Se la riposta è no, sei nel posto giusto.

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Altea (Althaea officinalis): ricca di mucillagini protettive ed idratanti per pelle e capelli

altea

L’altea, pianta officinale conosciuta per i benefici sull’organismo ma anche per la bellezza di pelle e capelli. Le sue mucillagini, offrono una profonda idratazione. Presenta, inoltre, capacità lenitive, volumizzanti e protettive.

Caratteristiche della pianta:

L’Altea il cui nome botanico è Altheae officinalis,, appartenente alla famiglia delle Malvaceae. Diffusa in gran parte dell’Europa, cresce in luoghi umidi, lungo fossi, canali, argini. L’altea a seconda della specie può essere annuale, biennale o perenne. E’ una pianta a fusto non legnoso che può raggiungere un metro e mezzo di altezza.  I fiori sono di colore bianco-rosato oppure rosso-porpora, essi spuntano a gruppetti di 7-12 e sono grandi dai 3 ai 10cm.

FUSTO:

Curiosità e storia:

Il nome Altea deriva dal greco “althein” che significa curare. Le origini dell’uso di questa pianta si perdono nella notte dei tempi e si credenza che l’altea cadesse sotto l’influsso di Venere, il ché la rendeva perfetta per la cura di tutti i disturbi legati all’apparato riproduttivo, della pelle e della vescica.

Le prime testimonianze scritte sull’altea risalgono al I° secolo a.C e sono attribuite a Discoride Pedaniomedico, botanico e farmacista greco. Nel suo “De medicinali Materia” consiglia l’uso della pianta per la cura dell’apparato urinario, delle malattie respiratorie su piccole ferite o ascessi.

L’altea viene chiamata volgalmente marsh-mallow(in inglese) in quanto le prime caramelle di questo tipo era prodotte proprie con finalità terapeutica con gli estratti di questa pianta.

 

Proprietà:

L’Altea da secoli è utilizzata come medicinale fitoterapico, come sapete, nel blog evito di parlare di cure mediche non di mia competenza, quindi ci concentreremo sulle proprietà benefiche di questa pianta per i capelli e la pelle.  La parte della pianta maggiormente utilizzata per i suoi scopi benefici è la radice, che si trova in forma essiccata e polverizzata. Le foglie e i fiori vengono invece utilizzati a uso medico come infusi e tinture madri. Le sostanze principali contenute nell’altea sono:

  • Mucillagini;
  • Flavoniodi;
  • Amido.
Le mucillagini e l’amido, a contatto con l’acqua si rigonfiano e forniscono idratazione alla pelle e i capelli. Questo la rende perfetta per i capelli secchi, aridi, ricci e crespi. Ma anche per cute sensibile e secca grazie alle sue proprietà lenitive.

Sulla pelle, fornisce immediata idratazione alla pelle disidratata e stressata.

Preparazione:

L’altea presenta mucillagini, che per poter esplicare i propri benefici, devono reidratarsi in acqua. Il procedimento è un po’ lunghino, ma ne vale la pena.

  • Ogni 100grammi di polvere occorrono circa 500grammi di acqua calda.
  • L’acqua deve essere versata lentamente, mescolando con un cucchiaio (non di metallo). 
  • Versando l’acqua poco a poco si noterà che la polvere se la “berrà” completamente.
  • Quando la polvere non assorbe più acqua, e il composto risulta cremoso, si può lasciare riposare per 12-24 ore. ( io di solito la preparo la sera e la uso il mattino seguente).
  • Prima di utilizzarla, se risultasse troppo compatta, si può aggiungere altra acqua calda.
Per preparare un composto liscio e privo di grumi, bisogna mescolare energicamente la polvere con l’acqua. Se ciò non dovesse bastare, dopo aver lasciato riposare la pappetta, una frullatina con il mini-pimer(frullatore ad immersione) sistemerà tutto 🙂 

Utilizzo:

Capelli:

Questa preziosa polvere, può essere utilizzata in diversi modi:

  • Impacco post-shampoo: su capelli lavati solo con shampoo. Importante, distribuirla sulla cute massaggiando, per poi applicarla sulle lunghezze. Si tiene in posa almeno 60 minuti ben coperta da pellicola-cuffietta. 
  • In aggiunta ad altre erbe ayurvediche: che siano tintorie o curative non fa differenza, in quanto non avendo potere tintorio, non farà prendere riflessi strani ai capelli.  Le erbette ayurvediche possono seccare i capelli, oppure essere difficili da spalmare. Ecco che l’altea renderà questi composti super idratanti, senza grumi, migliorerà la spalmabilità ed eviterà colature.
 

Pelle:

Grazie alle sue proprietà lenitive, calmanti, idratanti e anti-infiammatorie i suoi usi sono molteplici:

  • Punture di insetto: calma il prurito e riduce il gonfiore;
  • Scottature solari: lenisce, favorendo la riduzione del dolore;
  • Piccole escoriazioni: mantiene le ferite idratate, accelerando la guarigione;
  • Pelle disidrata – che tira: apporta idratazione profonda, attenuando i fastidi.
  • Maschera: si può preparare mescolando la polvere di Altea(precedentemente idratata) con altre erbe ayurvediche.

Informazioni aggiuntive:

L’Atea è una polvere del tutto inodore, quindi adatta a chi non tollera odori troppo forti. La gelatina che si forma dopo l’idratazione, ha anche capacità condizionanti, quindi su capelli sottili e che si appesantiscono facilmente, si potrà omettere l’uso di un balsamo. 

In estate può essere utilizzata sul viso e sul corpo come una vera e propria crema. Si assorbe facilmente senza appesantire. Pelle perfettamente idratata senza sudare 🙂

Grazie per aver letto l’articolo. Ti è piaciuto? E’ stato utile? Scrivilo nei commenti 🙂

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Scrub: cos’è,a cosa serve e come si prepara

Alla consueta detersione del viso, è utile affiancare una pratica che prende il nome di scrub, utile a rinnovare la pelle, fornirgli un’aspetto più luminoso e mantenerla sempre pulita e in salute. 

Che cos'è lo scrub:

Il termine scrub significa letteralmente “sfregare”. Consiste in un’azione meccanica, attuata mediante un prodotto in crema o gel contenente micro-granuli; che esplicano un’azione leggermente abrasiva, sullo strato più superficiale della pelle, detto epidermide. Lo scrub è concepito per essere utilizzato sul viso, sul corpo e anche sul cuoio capelluto, in base agli ingredienti utilizzati e allo spessore dei micro-granuli. 

A cosa serve:

Lo scrub utilizzato mediante movimenti circolari, permette il distaccamento delle cellule morte, consenstendo una maggior penetrazione dei principi attivi contenuti nelle creme e nei prodotti applicati successivamente. Le sue azioni sono molteplici:

  • Permette un abbronzatura uniforme, fatto prima della prima esposizione solare aiuta ad avere un colorito uniforme.
  • Purifica i pori, rimuovendo e prevenendo la formazione dei punti neri.
  • Rimuove le cellule morte che rendono la pelle opaca e poco luminosa.
  • Aiuta con i peli sottopelle, fatto tra una depilazione e l’altra scongiura gli odiati peli incarniti.
  •  Rigenerazione celullare: permette alla pelle di ossigenarsi meglio .
  • Favoririsce la penetrazione dei principi attivi:  eliminando le cellule morte permette alle sostanze benefiche dei cosmetici di penetrare meglio oltre l’epidermide.
  • Mantiene la pelle in salute: rimuovendo lo sporco, smog ed eccessi di sebo.

Come preparare uno scrub:

Ogni parte del corpo ha bisogno di uno scrub ad hoc, si prepara facilmente con prodotti facilmente reperibili in cucina. L’ importante è avere sempre una parte cremosa-gelatinosa(che funge da idratante, umettante, nutriente come yogurt, miele, olio vegetale, aloe vera) e una parte abrasiva (costituita da micro-granuli che vanno a rinnovare la pelle come sale, zucchero, bicarbonato, farina, e fondi di caffè). 

Per il viso:

Per preparare un gommage per il viso bisogna prestare attenzione agli ingredienti che dovranno essere leggeri e delicati:

Come parte cremosa:

  • Yogurt bianco: altamente idratante e ammorbidente perfetto per la pelle secca;
  • Miele: perfetto per la pelle disidratata grazie ala sua capacità umettanti e per la pelle impura (acne e brufoli) per le sue capacità antibatteriche e anti-infiammatorie;
  • Aloe vera: perfetta per tutti i tipi di pelle grazie alle sue numerose proprietà;
  • Banana: è un frutto apprezzato per le proprietà anti-age, perfetto quindi per le pelli mature, fornisce luminosità e nutrimento.
Come parte esfoliante:
  • Zucchero semolato o di canna: buon potere esfoliante, risultando al tempo stesso delicato;
  • Bicarbonato: è una polvere che ha ottime capacità purificanti e schiarenti;
  • Farina di riso: estremamente delicata perfetta per la pelle molto sensibile;
  • Polvere di cocco: proprietà addolcenti e ammorbidenti per tutti i tipi di pelle,rende la pelle liscia, luminosa e vellutata.

Per il corpo:

Lo scrub per il corpo può essere preparato tranquillamente con le sostanze riportate sopra, per avere un effetto più delicato, oppure utilizzare sostanze dal più alto potere esfoliante ed ammorbidente:

Come parte cremosa:

  • Olio di oliva: calma le irritazioni cutanea oltre ad ammorbidire le zone più spesse e ruvide;
  • Olio di mandorle dolci: estremamente nutriente ed elasticizzante;
  •  Olio di cocco: idratante ed emolliente.
  • Olio di girasole: ricco di vitamina E, rassodante e leggero
Come parte esfoliante:
  • Sale grosso: perfetto per le gambe che presentano peli sottopelle, oppure per i piedi eccessivamente screpolati;
  • Sale fino: equilibra il ph della pelle, purifica in profondità ed equilibra la produzione di sebo;
  • Fondi di caffè: il caffè è un alleato contro la cellulite, promuove la rigenerazione cellulare e rende la pelle luminosa e liscia;
 

I prodotti sopra elencati possono essere miscelati a piacimento, creando di volta in volta uno scrub nuovo e totalmente personalizzato in base alle preferenze. La cosa importante è la consistenza. Lo scrub preparato deve risultare denso, compatto e non liquido. Quindi se risultasse troppo liquido, si può aggiungere più parte esfoliante o viceversa.

Come si utilizza:

Lo scrub si utilizza sempre sulla pelle perfettamente pulita e sopratutto bagnata, per evitare che i microgranuli possano irritare e graffiare la pelle. La cosa importante, è effettuare dei movimenti circolari leggeri che riattivano il microcircolo, oltre a fare un vero e proprio massaggio rilassante. 

Si deve risciacquare la pelle con cura con acqua tiepida e applicare sempre una crema idratante o nutriente in base alle esigenze. 

Il momento migliore della giornata per fare lo scrub? La sera, con il sonno la pelle si rigenera molto più velocemente, e sopratutto, al mattino la pelle apparirà perfettamente liscia e luminosa.

Ogni quanto fare lo scrub? E’ un trattamento che andrebbe fatto una volta alla settimana, non eccedere, potresti privare eccessivamente la pelle del suo film idro-lipidico, rendendola più vulnerabile alle aggressioni esterne.

Le mie ricette preferite:

Amo prendermi cura della mia pelle. Per il viso utilizzo come scrub quello preparato con miele e zucchero di canna. Ho la pelle mista con zone molto secche e sensibili. Questo scrub mi permette di pulire a fondo la pelle senza però creare squilibri o scompensi.

Per il corpo faccio un preparato più laborioso. Mescolo un vasetto di yogurt bianco, con i fondi di caffè, un cucchiaino di miele e un po’ di olio di mandorle dolci. Lo trovo perfetto per nutrire ed idratare. Rende la pelle luminosa.

Qual’è la tua ricetta preferita per lo scrub fai da te? Fammelo sapere nei commenti 🙂

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Neem:usi dell’olio e della polvere per il benessere

neem

Il neem o nim è considerato la “farmacia del villaggio” per le sue innumerevoli proprietà benefiche e curative. Applicato su pelle e capelli, contrasta la produione di sebo, normalizzando la cute e la pelle. 

Caratteristiche della pianta:

Il neem o nim(hindi) viene da ricavato dalla pianta di Azadirachra Indica originaria di India e Birmania. In India da secoli è definita la “farmacia del villaggio” per le sue numerose proprietà terapeutiche.  La pianta contiene oltre 100 principi attivi benefici e curativi. E’ una pianta che cresce in zone tropicali, richiede pochissime cure e  cresce anche in terreni impoveriti.  La parte maggiormente utilizzata della pianta sono le foglie, i frutti e la corteccia.

Proprietà del neem:

L’estratto di neem in India viene utilizzato per i più svariati usi grazie alle sue proprietà. Infatti, resiste a oltre 200 specie di acari,parassiti, funghi e batteri. Questo gli ha permesso di essere adoperato come insetticida e nelle preparazioni antiparassitarie per cani e gatti.

Si trova in commercio sottoforma di polvere ricavata dalle foglie della pianta essiccate che presenta proprietà  antibatteriche, antisettiche, disintossicante e seboregolarizzante. Utilizzata  per impacchi per i capelli e come maschere per il viso:

Capelli:

  •  Rimuove l’untuosità dei capelli grassi;
  • cura la forfora e lenisce il prurito ad essa legato;
  • rinforza il bulbo capillare;

Pelle:

  • Grazie alle proprietà antibatteriche è un valido alleato della pelle impura;
  • rimuove il sebo in eccesso;
  • contribuisce alla diminuzione/scomparsa di brufoli, punti neri;

E anche sottoforma di olio che viene ricavato dal frutto della pianta. Rispetto alla polvere, presenta una concentrazione più alta di principi attivi. Presenta proprietà antivirali, antibatteriche, antiparassitarie, antisettiche, antinfiammatorie, antifungine. Presenta svariati usi tra cui:

  • Per crampi e dolori muscolari: come olio da massaggio diluendo qualche goccia in un altro olio vegetale.
  •  Eczema, acne, dermatiti, herpes labiale: olio di neem direttamente sulla parte se la parte è circoscritta, se la parte è estesa va diluito.
  •  Emorroidi: diluire tre gocce di olio di neem in un cucchiaio di altro olio, applicare sulla parte ben lavata.
  • Pidocchi e forfora: 2/3 gocce diluite in una noce di shampoo. 
  •  Micosi e verruche:  si utilizza puro sulla parte interessata.
  • Psoriasi: se la parte è estesa diluire 10 gocce di olio di neem in 100 ml di altro olio e far assorbire massaggiando, oppure puro su una piccola area.
  • Azione insetticida: è un ottimo repellente per insetti.

Come utilizzarlo:

Per i capelli si può utilizzare l’olio come impacco pre-shampoo o la polvere come impacco post-shampoo: 

Impacco pre-shampoo: In questo caso è da prediligere l’uso dell’olio, da usare mescolato con un altro olio vegetale per creare un impacco super-nutriente, ma allo stesso tempo curativo. Si mescolano 10-15 gocce di olio di neem in olio vegetale (ricino, argan, cocco).Si applica su capelli umidi e si lascia in posa per almeno 30-60 minuti per poi procedere alla detersione.

Impacco post-shampoo: In questo caso viene utilizzata la polvere che si prepara come la maggior parte delle erbe ayurvediche. Miscelando la polvere con acqua calda e si applica sui capelli appena lavati. Si tiene coperto da pellicola per 15-30 minuti (non di più perchè potrebbe seccare  cute e capelli).

Sul viso: si applica preparando una maschera mescolando la polvere con acqua calda. Si applica sul viso pulito e asciutto e si ascia in posa 10-15 minuti (senza farla seccare)

L’olio puro di neem deve essere utilizzato con moderazione e facendo sempre una prova preliminare, per scongiurare il rischio di allergie o sensibilizzazione. Basta applicare un po’ di olio su una zona di pelle nascosta.

 

La polvere di neem può essere utilizzato pura o in sinergia con altre  erbe ayurvediche per potenziarne i benefici.

 

Il neem come anche il tea tree oil sono i miei mai più senza, ho la pelle mista e grazie a questi rimedi riesco ad avere un aspetto luminoso privo di imperfezioni.  Fammi sapere nei commenti se l’articolo ti è stato utile 🙂

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Brahmi: rivitalizzante per capelli e cuoio capelluto

brahmi

La polvere di Brahmi (Bacopa Monnieri)è considerata il più potente rivitalizzante per capelli. Ne previene la caduta e cura attivamente il cuoio capelluto. Perfetta anche per il viso, come trattamento anti-age e illuminante.

Caratteristiche della pianta:

Bacopa Monnieri è il nome della pianta issopo d’acqua, il cui nome indiano è Brahmi. Appartenente alla famiglia dele Plantaginaceae. E’ una pianta perenne acquatica, ha foglie succulente (come una pianta grassa che immagazzina acqua) oblunghe e presenta piccoli fiorellini di colore bianchi o viola chiaro. Cresce in zone umide e paludose,in acqua dolce o salmastra il fusto cresce al di sotto del livello dell’acqua. E’ originaria dell’india orientale, Australia, Europa, Africa; Asia e Nord-Sud America. 

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