Altea (Althaea officinalis): ricca di mucillagini protettive ed idratanti per pelle e capelli

altea

L’altea, pianta officinale conosciuta per i benefici sull’organismo ma anche per la bellezza di pelle e capelli. Le sue mucillagini, offrono una profonda idratazione. Presenta, inoltre, capacità lenitive, volumizzanti e protettive.

Caratteristiche della pianta:

L’Altea il cui nome botanico è Altheae officinalis,, appartenente alla famiglia delle Malvaceae. Diffusa in gran parte dell’Europa, cresce in luoghi umidi, lungo fossi, canali, argini. L’altea a seconda della specie può essere annuale, biennale o perenne. E’ una pianta a fusto non legnoso che può raggiungere un metro e mezzo di altezza.  I fiori sono di colore bianco-rosato oppure rosso-porpora, essi spuntano a gruppetti di 7-12 e sono grandi dai 3 ai 10cm.

FUSTO:

Curiosità e storia:

Il nome Altea deriva dal greco “althein” che significa curare. Le origini dell’uso di questa pianta si perdono nella notte dei tempi e si credenza che l’altea cadesse sotto l’influsso di Venere, il ché la rendeva perfetta per la cura di tutti i disturbi legati all’apparato riproduttivo, della pelle e della vescica.

Le prime testimonianze scritte sull’altea risalgono al I° secolo a.C e sono attribuite a Discoride Pedaniomedico, botanico e farmacista greco. Nel suo “De medicinali Materia” consiglia l’uso della pianta per la cura dell’apparato urinario, delle malattie respiratorie su piccole ferite o ascessi.

L’altea viene chiamata volgalmente marsh-mallow(in inglese) in quanto le prime caramelle di questo tipo era prodotte proprie con finalità terapeutica con gli estratti di questa pianta.

 

Proprietà:

L’Altea da secoli è utilizzata come medicinale fitoterapico, come sapete, nel blog evito di parlare di cure mediche non di mia competenza, quindi ci concentreremo sulle proprietà benefiche di questa pianta per i capelli e la pelle.  La parte della pianta maggiormente utilizzata per i suoi scopi benefici è la radice, che si trova in forma essiccata e polverizzata. Le foglie e i fiori vengono invece utilizzati a uso medico come infusi e tinture madri. Le sostanze principali contenute nell’altea sono:

  • Mucillagini;
  • Flavoniodi;
  • Amido.
Le mucillagini e l’amido, a contatto con l’acqua si rigonfiano e forniscono idratazione alla pelle e i capelli. Questo la rende perfetta per i capelli secchi, aridi, ricci e crespi. Ma anche per cute sensibile e secca grazie alle sue proprietà lenitive.

Sulla pelle, fornisce immediata idratazione alla pelle disidratata e stressata.

Preparazione:

L’altea presenta mucillagini, che per poter esplicare i propri benefici, devono reidratarsi in acqua. Il procedimento è un po’ lunghino, ma ne vale la pena.

  • Ogni 100grammi di polvere occorrono circa 500grammi di acqua calda.
  • L’acqua deve essere versata lentamente, mescolando con un cucchiaio (non di metallo). 
  • Versando l’acqua poco a poco si noterà che la polvere se la “berrà” completamente.
  • Quando la polvere non assorbe più acqua, e il composto risulta cremoso, si può lasciare riposare per 12-24 ore. ( io di solito la preparo la sera e la uso il mattino seguente).
  • Prima di utilizzarla, se risultasse troppo compatta, si può aggiungere altra acqua calda.
Per preparare un composto liscio e privo di grumi, bisogna mescolare energicamente la polvere con l’acqua. Se ciò non dovesse bastare, dopo aver lasciato riposare la pappetta, una frullatina con il mini-pimer(frullatore ad immersione) sistemerà tutto 🙂 

Utilizzo:

Capelli:

Questa preziosa polvere, può essere utilizzata in diversi modi:

  • Impacco post-shampoo: su capelli lavati solo con shampoo. Importante, distribuirla sulla cute massaggiando, per poi applicarla sulle lunghezze. Si tiene in posa almeno 60 minuti ben coperta da pellicola-cuffietta. 
  • In aggiunta ad altre erbe ayurvediche: che siano tintorie o curative non fa differenza, in quanto non avendo potere tintorio, non farà prendere riflessi strani ai capelli.  Le erbette ayurvediche possono seccare i capelli, oppure essere difficili da spalmare. Ecco che l’altea renderà questi composti super idratanti, senza grumi, migliorerà la spalmabilità ed eviterà colature.
 

Pelle:

Grazie alle sue proprietà lenitive, calmanti, idratanti e anti-infiammatorie i suoi usi sono molteplici:

  • Punture di insetto: calma il prurito e riduce il gonfiore;
  • Scottature solari: lenisce, favorendo la riduzione del dolore;
  • Piccole escoriazioni: mantiene le ferite idratate, accelerando la guarigione;
  • Pelle disidrata – che tira: apporta idratazione profonda, attenuando i fastidi.
  • Maschera: si può preparare mescolando la polvere di Altea(precedentemente idratata) con altre erbe ayurvediche.

Informazioni aggiuntive:

L’Atea è una polvere del tutto inodore, quindi adatta a chi non tollera odori troppo forti. La gelatina che si forma dopo l’idratazione, ha anche capacità condizionanti, quindi su capelli sottili e che si appesantiscono facilmente, si potrà omettere l’uso di un balsamo. 

In estate può essere utilizzata sul viso e sul corpo come una vera e propria crema. Si assorbe facilmente senza appesantire. Pelle perfettamente idratata senza sudare 🙂

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